BIOGRAFIA      (ENGLISH VERSION)

PATRIZIA BULGARI, di Mezzogoro (FE), inizia la sua carriera a soli 15 anni, partecipando alla "Gondola d'argento" frequentando l'Accademia d'Arte Drammatica e il DAMS all'Università di Bologna.

Nel 1990 partecipa a "SANREMO INTERNATIONAL " dove a fianco delle più grandi vedette internazionali, lascia un segno indelebile della sua brillante esibizione: per l'occasione viene pubblicato il suo primo album "VENERE FERITA".

Nel 1991 partecipa al FESTIVAL DI SANREMO con il brano "GISELLE", scovato per Patrizia da Piero Cassano. La critica ha ben accolto la sua esibizione ed il grande pubblico ha cominciato ad amarla. Da questa esperienza Sanremese nasce l'album "GISELLE E….". Nell'estate '91 è presente al "NUOVO CANTAGIRO" vincendo alcune tappe, arrivando così in finale.

Nel 1992 è ancora al FESTIVAL DI SANREMO, con "AMICA DI SCUOLA". Il brano è nato dalla grande amicizia con Gianni Ciarella (già autore di Giselle), che, ascoltando i ricordi e le storie vissute da Patrizia all'Università di Bologna, ha scritto il motivo confrontandolo riga per riga, nota per nota, con le sensazioni e le nostalgie che l'Artista conserva di quegli anni tra l'adolescenza e la maturità. Sara, la protagonista di questa canzone, è una dei tanti ragazzi che, violentati dalla vita, non ce l'ha fatta a diventare grande. Il testo, molto forte, è sostenuto da una musica di sapore mediterraneo resa ancor più suggestiva dall'accostamento dei mandolini alla fisarmonica.

"AMICA DI SCUOLA" fa parte dell'Lp "IL BAR DEGLI ARRIVISTI" che, uscito nell'estate 1992, ha un grosso successo che la Bulgari riscontra sera per sera ai suoi concerti e durante il "CANTAGIRO", che questa volta la vede protagonista tra i "Big" e sempre nelle prime posizioni della classifica.

Gli anni seguenti sono stati per Patrizia un turbinio di emozioni e di impegni, tra concerti, festivals, partecipazioni televisive e radiofoniche, impegni all'estero, ecc. ecc. Dopo il tour dell'estate 1993, è stata coinvolta in un operazione prestigiosissima ed unica nel suo genere: il figlio dell'indimenticabile Titina De Filippo, tempo fa scoprì in un cassetto alcune meravigliose poesie scritte dalla grande attrice. Il nipote Brunello Canessa, assieme a Gianni Minà, ha voluto far pubblicare queste bellissime "liriche" scritte addirittura 30-40 anni fa, ma che per il loro linguaggio sembrano pensate al giorno d'oggi. Grandi interpreti sono stati chiamati a partecipare a questa operazione, che sfocia in un Lp e in un programma televisivo su RAIUNO condotto da Gianni Minà. Assieme a Patrizia hanno interpretato questi brani di Titina De Filippo, Mariella Nava, Ron, Cecilia Gasdia, Lina Sastri, Tony Esposito, Grazia Di Michele, Roberto Murolo ed altri.

Il brano di Patrizia si chiama "A MAMMA", ironia della sorte proprio in quelle settimane la BULGARI era in dolce attesa di una bellissima bambina. Quindi mai come in questo caso una canzone fu tanto premonitrice.

Durante la gravidanza, Patrizia lavora in sala di registrazione all'album dedicato a sua figlia "ASPETTANDO BERENICE", ritenuto dalla critica sicuramente il suo miglior lavoro, soprattutto per la collaborazione con Vincenzo Spampinato che firma la maggior parte dei brani.

Quest'ultimo Cd uscirà nel '94 ed è qui che Patrizia prenderà la grande decisione tra la sua vita privata e la carriera artistica. Deciderà di ritirarsi poiché la nascita e la crescita di Berenice sono assai più importanti. Si ritira nell'entroterra Gallipolino e inizia qui lo studio e la passione per la musica POPOLARE-ETNICO-MEDITERRANEA, soprattutto SALENTINA.

Nel 2002 Patrizia, con un'orchestra di archi e percussioni, musicisti diplomati nei migliori conservatori d'Italia (Il Cenacolo Mediterraneo) allestiva lo spettacolo "LA TARANTELLA DI SOCRATE" segnando il suo ritorno alla musica. Le sue serate sono rivolte agli amanti della musica CULT-POPOLARE e da questo spettacolo nasce il disco omonimo: "La Tarantella di Socrate".

Dal 2000 Patrizia Bulgari lavora come Capo Progetto di importanti eventi per RAI UNO.